FRA Château de Plieux

Aggiornamento della ricerca:
07/09/2026

Dati correnti

Stato attuale:
Francia
Regione:
Occitanie, Dipartimento di Gers
Comune:
Plieux
Indirizzo:
Rue du Château
Coordinate:
43°57’02.3″N 0°43’56.8″E
Tipologia:
Castello con due torri diagonalmente opposte
Stato di conservazione:
Conservato, con trasformazioni successive; torre sud-orientale parzialmente rasata

Dati storici

Stato storico:
Contea d’Armagnac
Datazione:
XIV secolo (tradizionalmente 1340)
Committente:
famiglia de Faudoas
Progettista/autore:
Non identificato

Château de Plieux, veduta da nord-est. Fotografia storica, Capdecomme, phot. édit. (da Jean-Christophe Curtet, Flickr).

Vicende costruttive

Il sito di Plieux aveva una precedente occupazione fortificata, ricordata dalle fonti come castrum e tradizionalmente identificata con una motta castrale. Il castello attuale fu costruito nel XIV secolo, secondo la tradizione intorno al 1340, per iniziativa della famiglia de Faudoas. La torre Saint-Clar fu successivamente rasata fino all’altezza del corpo principale, in epoca non determinata, mentre la torre Sainte-Mère conserva sostanzialmente il proprio sviluppo verticale.

Tra la fine del Medioevo e il Rinascimento il castello subì trasformazioni volte soprattutto ad aumentarne il carattere residenziale. Furono aperte numerose finestre nelle murature originariamente poco forate e vennero modificati gli accessi. Questi interventi alterarono anche il sistema difensivo sommitale, determinando la perdita di parte del cammino di ronda; restano tuttavia tracce del coronamento su mensole e delle caditoie, conservate su tre lati dell’edificio.

Successivi interventi interessarono soprattutto le parti sommitali e gli spazi interni, senza modificare sostanzialmente la leggibilità dell’impianto medievale costituito dal corpo rettangolare e dalle due torri poste agli angoli opposti.

Descrizione

Il Château de Plieux sorge all’estremità occidentale dell’abitato, in posizione dominante sul territorio circostante. Il nucleo medievale presenta un impianto rettangolare, costituito da un compatto corpo di fabbrica ai cui angoli diagonalmente opposti si collocano due torri quadrangolari: la torre Sainte-Mère, a nord-ovest, e la torre Saint-Clar, a sud-est.

Le due torri presentano oggi una conservazione molto diversa. La torre Sainte-Mère mantiene il proprio sviluppo verticale, raggiungendo circa 26 m di altezza, e domina nettamente il complesso; la torre Saint-Clar è invece conservata soltanto fino all’altezza del corpo principale, essendo stata rasata in epoca non determinata.

Il rilievo pubblicato da Séraphin consente di precisare la relazione delle due torri con il corpo centrale. Entrambe sporgono rispetto a uno solo dei fronti adiacenti, mentre rimangono sostanzialmente allineate all’altro; le rispettive sporgenze interessano il fronte nord e quello est. All’angolo sud occidentale è presente una modesta sporgenza quadrangolare, riconoscibile nel rilievo come un contrafforte e non come una torre.

Il corpo centrale, sviluppato su più livelli, presenta murature massicce, originariamente caratterizzate da aperture limitate e successivamente trasformate dall’inserimento di numerose finestre connesse all’uso residenziale. Le parti sommitali conservano elementi dell’apparato difensivo, con tracce del cammino di ronda e delle caditoie, presenti su tre lati dell’edificio.

L’indagine archeologica del 2015, limitata alla parte sommitale della torre Sainte-Mère, ha riconosciuto trasformazioni posteriori, almeno in parte riferibili al XVII secolo

Interpretazione

Il Château de Plieux costituisce un esempio trecentesco di fortificazione caratterizzata dalla presenza di due torri poste agli angoli diagonalmente opposti di un corpo rettangolare. La configurazione è chiaramente riconoscibile nell’edificio conservato ed è confermata dal rilievo disponibile.

La disposizione delle torri non determina tuttavia un fiancheggiamento completo del perimetro. Poiché ciascuna torre sporge rispetto a un solo fronte ed è sostanzialmente allineata all’altro, il fiancheggiamento interessa i fronti nord ed est, mentre quelli sud e ovest rimangono privi di copertura da parte delle torri. Il modesto contrafforte quadrangolare posto all’angolo sud-occidentale non modifica questa configurazione.

Plieux documenta pertanto un’applicazione trecentesca del principio di organizzare un organismo fortificato mediante due torri poste agli angoli diagonalmente opposti, disposizione attestata anche in altri castelli medievali. La medesima collocazione geometrica non implica però, di per sé, un sistema di fiancheggiamento integrale delle cortine. La scarsità dei casi conservati e della documentazione disponibile non consente, allo stato attuale della ricerca, di definire rapporti cronologici o evolutivi tra le diverse configurazioni note.

Documentazione Iconografica

Bibliografia

Séraphin, G., «Salles et châteaux gascons, un modèle de maisons fortes», Bulletin Monumental, t. 157, n. 1, 1999, pp. 11–42.

Séraphin, G., «Plieux, le château», in V. Czerniak (coord.), Gers. Lieux de pouvoir en Gascogne aux XIIIe et XIVe siècles, Congrès archéologique de France, 182e session, 2023, Paris, Société française d’archéologie, 2025 (da consultare).

Viers, C., «Plieux (Gers). Château de Plieux», Archéologie médiévale, 46, 2016, p. 264, DOI 10.4000/archeomed.7429.