ITA Castello Lampugnani di Sulbiate

Aggiornamento della ricerca:
01/09/2026

Dati correnti

Stato attuale:
Italia
Regione:
Lombardia
Comune:
Sulbiate (MB)
Indirizzo:
Piazza Castello, 1
Coordinate:
45°37’50.8″N 9°25’06.3″E
Tipologia:
Castello-residenza
Stato di conservazione:
Buono

Dati storici

Stato storico:
Ducato di Milano
Datazione:
1452–1455 e successive trasformazioni
Committente:
Paolo Lampugnani
Progettista/autore:
Non identificato

Descrizione

Il castello presenta un impianto quadrangolare organizzato intorno a una corte centrale, con due torri quadrangolari poste agli angoli contrapposti. La torre presso l’ingresso occidentale conserva un maggiore sviluppo in altezza, mentre la seconda, collocata all’angolo sud-orientale, risulta maggiormente integrata nelle strutture residenziali, pur rimanendo chiaramente riconoscibile nella configurazione planimetrica del complesso. L’ingresso principale era protetto da un ponte levatoio, del quale rimangono tracce sulla facciata occidentale. Le numerose trasformazioni subite dall’edificio hanno interessato soprattutto le parti superiori e le aperture, mentre si conserva una parte consistente delle murature inferiori. Conti, Hybsch e Vincenti sottolineano il carattere inconsueto dell’impianto e ipotizza l’esistenza di un nucleo medievale precedente alla riorganizzazione quattrocentesca.

Vicende costruttive

La bibliografia riferisce al 1452 il privilegio concesso dal duca Francesco Sforza a Paolo Lampugnani per la costruzione del castello e indica nel 1455 il completamento dell’opera. Conti, Hybsch e Vincenti, pur ipotizzando un nucleo originario probabilmente medievale, riconducono alla metà del Quattrocento una sostanziale ripresa della costruzione. Nel 1476, in seguito all’assassinio del duca Galeazzo Maria Sforza e al coinvolgimento di Giovanni Andrea Lampugnani nella congiura, la bibliografia ricorda la mozzatura di una torre del castello come provvedimento punitivo contro la famiglia. La notizia costituisce un’ulteriore testimonianza dell’articolazione fortificata del complesso quattrocentesco, senza consentire di ricostruire con certezza l’assetto delle torri prima delle successive trasformazioni. Il complesso subì successivamente numerose trasformazioni che ne modificarono soprattutto le parti superiori e le aperture, mantenendo tuttavia leggibile l’organizzazione generale dell’impianto.

Interpretazione

La planimetria documenta una configurazione caratterizzata da due torri quadrangolari collocate ai vertici opposti di un recinto quadrangolare. Entrambe risultano ancora riconoscibili nell’organizzazione dell’edificio, nonostante le numerose trasformazioni subite dal complesso. La costruzione quattrocentesca è riferita dalla bibliografia agli anni 1452–1455. I dati disponibili non consentono tuttavia di stabilire con certezza se entrambe le torri appartengano alla medesima fase costruttiva né quale rapporto abbiano con l’eventuale nucleo medievale precedente. La disposizione delle due torri agli angoli contrapposti permette pertanto di riconoscere nel castello di Sulbiate una precoce configurazione diagonale, conservatasi leggibile nonostante le successive trasformazioni residenziali.

Documentazione iconografica

Bibliografia

CONTI, F.; HYBSCH, V.; VINCENTI, A. (1990). I castelli della Lombardia. Province di Milano e Pavia. Novara: Istituto Geografico De Agostini, p. 97.

LEONI, M.; LEONI, C. (2002). Sulbiate l’albero e le radici. La sua storia. Sulbiate: Comune di Sulbiate.

LOMBARDIA BENI CULTURALI. Castello Lampugnani, Sulbiate (MB), scheda MI100-07234.