ITA Castello di Montessoro

Aggiornamento della ricerca:
27/08/2026

Dati correnti

Stato attuale:
Italia
Regione:
Liguria
Comune:
Isola del Cantone
Indirizzo:
Coordinate:
44°39’08.3″N 9°00’14.2″E
Tipologia:
presidio fortificato a impianto diagonale
Stato di conservazione:
Rudere

Dati storici

Stato storico:
Feudi Imperiali – domini Spinola
Datazione:
XIV secolo (attestazioni); primi decenni XVI secolo (?) per l’assetto fortificato superstite
Committente:
Spinola
Progettista/autore:
non documentato

Inquadramento

Il castello di Montessoro sorge in posizione dominante presso una valle laterale rispetto alla principale direttrice della Valle Scrivia, naturale collegamento tra Genova e la pianura Padana. Il territorio era interessato fin dall’antichità dal sistema di percorrenze connesso alla via Postumia, la grande arteria romana che collegava Genova ad Aquileia. Rispetto al Palazzo Spinola di Isola del Cantone, posto direttamente a controllo del ponte sullo Scrivia e quindi della principale direttrice di transito, Montessoro sembra aver svolto una funzione più circoscritta. Il castello presidiava un percorso secondario, funzionale ai collegamenti locali e utilizzabile come alternativa all’asse principale in caso di necessità. Le fonti documentarie attestano l’esistenza di un castello a Montessoro almeno dal XIV secolo. Tali attestazioni non consentono tuttavia di identificare automaticamente il castello medievale con le strutture oggi superstiti, che potrebbero essere il risultato di successive ricostruzioni o trasformazioni.

Il problema della cronologia

Il complesso presenta un impianto sostanzialmente quadrangolare, di circa 20 metri di lato, caratterizzato da due torri circolari poste su angoli diagonalmente opposti, a nord-est e sud-ovest. La schedatura del 1972 rilevava differenze nella consistenza delle murature e una maggiore cura costruttiva delle due torri, avanzando già l’ipotesi che queste potessero costituire un’aggiunta a una costruzione precedente. L’esame delle strutture superstiti suggerisce quindi cautela nei confronti della tradizionale attribuzione dell’edificio al periodo medievale. Le torri presentano base scarpata conclusa da un redondone e, insieme alle cortine, numerose aperture orizzontali riconducibili all’impiego di armi da fuoco. Le murature hanno invece spessori relativamente contenuti, poco compatibili con una fortificazione destinata a sostenere un impiego significativo dell’artiglieria pesante. Questi elementi potrebbero indicare una fase di ricostruzione o di consistente aggiornamento difensivo collocabile, su base tipologica, nei primi decenni del XVI secolo. Allo stato attuale non è tuttavia possibile stabilire quanto dell’edificio medievale sia sopravvissuto nella struttura successiva né se le due torri siano state aggiunte a un recinto preesistente o appartengano a una più generale ricostruzione del complesso.

Valutazione

Montessoro costituisce un caso particolarmente interessante della tipologia diagonale. La disposizione delle due sole torri circolari su angoli contrapposti è chiaramente documentabile, mentre rimane problematica la cronologia della configurazione attuale. Il limitato spessore delle murature e la presenza diffusa di aperture per armi da fuoco suggeriscono di interpretare il complesso come presidio territoriale piuttosto che come fortezza artigliera. In questa prospettiva la disposizione diagonale consentiva di assicurare il controllo e il fiancheggiamento del perimetro con un apparato difensivo relativamente contenuto. L’attestazione medievale del castello non costituisce di per sé una datazione delle strutture superstiti. Le caratteristiche architettoniche rendono plausibile l’ipotesi di un aggiornamento o di una ricostruzione nei primi decenni del Cinquecento, ma tale proposta resta da verificare attraverso un’analisi diretta delle murature e della documentazione disponibile.

Cronologia

XIV secolo – attestazioni documentarie dell’esistenza di un castello a Montessoro, non necessariamente identificabile nella sua interezza con le strutture superstiti.

Primi decenni XVI secolo (?) – possibile ricostruzione o aggiornamento del complesso con le due torri circolari diagonalmente contrapposte e predisposizione di aperture per armi da fuoco; datazione proposta su base tipologica.

Età moderna – permanenza del complesso nei possessi Spinola e successive trasformazioni.

Documentazione iconografica

Bibliografia

AA.VV. (1972). I castelli della Liguria. Architettura fortificata ligure, vol. II. Genova: Stringa Editore, pp. 562-563

LA ROSA, L.; MANGINI, V. (2007). Il Castellazzo e il Castello Spinola di Montessoro, in Storie di castelli in Valle Scrivia, «Quaderni della Comunità Montana Valli Genovesi Scrivia e Polcevera», n.s. 4, Genova: De Ferrari. [da consultare direttamente]

TACCHELLA, L.; MERIANA, G.; MONACHINO, V. (1985). Isola del Cantone nella storia dei feudi imperiali liguri. Verona. [da consultare direttamente]

CALECA, S.; FERRANDO, G.; REPETTO, B.; RISSO, C. M. (2014). Terre di Castelli. Per valli e monti nei domini Fieschi e Spinola. pp. 64–67. ISBN 978-88-940399-2-4.

MINISTERO DELLA CULTURA – Catalogo Generale dei Beni Culturali. Castello di Montessoro (insediamento, castello), scheda n. 0700373972, compilazione 2020.